PERIMETRIA COMPUTERIZZATA convenzionale
La Perimetria computerizzata è un esame che permette all’Oculista di avere l’idea di come il paziente vede il mondo attraverso la finestra del suo occhio fissando un punto davanti a sé .
Quindi il campo visivo è la massima estensione dello spazio percepibile dalla retina di un occhio immobile
Come funziona il Perimetro Computerizzato convenzionale ?
Il perimetro computerizzato è praticamente rappresentato da una cupola luminosa su cui viene proiettato uno stimolo luminoso puntiforme di diversa intensità e grandezza. Lo stimolo è bianco sul bianco della cupola e per questo è chiamata Perimetria Acromatica.
Questo stimolo è percepito dai recettori retinici della nostra retina che, tramite le cellule ganglionari Parvocellulari (maggiormente rappresentate), ne misura la sensibilità e la trasmette al cervello .
La misura di questa sensibilità espressa in numeri ed in scala di grigi ci dà l’idea della funzionalità visiva dell’occhio studiato e della ampiezza e distribuzione di un eventuale danno legato a patologie di tipo Neurologico, Glaucomatoso e Retinico.
Indicazioni cliniche del Perimetro Computerizzato convenzionale ?
La Perimetria Computerizzata è un esame fondamentale per rappresentare , misurare il livello di sensibilità , e monitorare nel tempo qualsiasi alterazione e danno di tutta la Via Ottica: Retina – Papilla – Nervo Ottico – Chiasma – Corpi Genicolati – Radiazioni Ottiche - Corteccia Occipitale . Le patologie di tipo Neurologico ( Degenerative, Demielinizzanti , Espansive) hanno la massima indicazione per la localizzazione della lesione che una successiva TAC o RMN permetteranno di meglio individuare. Per il Glaucoma diagnosticato la Perimetria Computerizzata convenzionale è il Gold Standard per il monitoraggio della progressione del danno.
I programmi a disposizione ci permettono di adottare strategie (soglia e screening) e studiare ampiezze diverse (Macula- 10-2, 24-2, 30-2, campo pieno) mono o binoculare per meglio analizzare l’ampiezza del deficit subito dal paziente.
Il Perimetro Computerizzato è doloroso o pericoloso?
Il Perimetro Computerizzato non è pericoloso né tantomeno doloroso. Tuttavia dovendo analizzare punto per punto delle aree ben precise della retina e delle vie ottiche , richiede una stabilità di fissazione , attenzione e pazienza per circa 10-15 minuti a occhio.
Il tutto è gestito da una macchina computerizzata che verifica più volte sia la fissazione , che l’attenzione e l’affaticamento del paziente.
Come si svolge la Perimetria Computerizzata ?
Il paziente è comodamente posizionato davanti alla cupola luminosa in una stanza con bassissima illuminazione.
Appoggia il mento e la fronte su di un apposito alloggiamento dove l’Ortottista ha anticipatamente apposto delle lenti a correzione del difetto rifrattivo del paziente. Il paziente ha in mano un pulsante e dovrà pigiarlo ogni qualvolta percepirà lo stimolo luminoso( di qualsiasi intensità e grandezza) proiettato sulla cupola . All’inizio dell’esame l’ortottista indicherà al paziente il riferimento che dovrà fissare per tutta la durata dell’esame.
L’Ortottista è in grado, attraverso un monitor, di seguire l’andamento dell’esame, la fissazione del paziente e darà tutte le indicazioni per una buona riuscita dell’esame stesso limitata ai 10-15 minuti.